New frontiers.

ottobre 12, 2008

“L’evoluzione sociale non serve all’uomo se non è preceduta dall’evoluzione del pensiero-organizza la tua mente in nuove dimensioni, libera il tuo corpo dalle ataviche oppressioni-libera la tua immaginazione temporale e mandala al potere nel tuo organo sessuale. Uomini innocenti dagli istinti un po’ bestiali cercano l’amore dentro i parchi e lungo i viali- le pareti del cervello non hanno più finestre. (Battiato)”

introvabili ancora e senza luoghi, ti ricordi vero, i nostri desideri non aspettano, MAI. il tuo rimorso è contraddetto dal principio di una realtà che in fondo ti piace, ed è bello deglutire versi e versetti, farsi riannodare addosso tutte le carezze sciolte in un portone, e utilizzare maschere che sponsorizzano le tue perturbazioni mentali. ti chiedo solo di non uccidermi, perché bisogna avere un corpo per ammalarsi, perché bisogna avere un cervello per impazzire. solo i tossici seppelliscono il passato sotto gli zerbini con febbre e agitazioni allucinate. E se il tempo diminuisce gli orizzonti, dicono, non si può piangere sul latte versato illudendosi di rendere più artistica una pozza di latte sul pavimento. basta già il tempo a deformare gli spazi in bocce trasparenti, non ci resta che scolpire. scolpiamo i nostri sogni per dare forma a noi, scolpiamo i nostri sensi di colpa per avere più sensi a disposizione, l’utilizzabile è una concentrazione di onde. Questo è tutto ciò che mi serve per smettere di amarti. ma potrebbe non bastare.

3 Risposte to “New frontiers.”

  1. gianfrancomarialeone said

    queste parole ke scrivisul blog,anche non tue,sono così piene,piene di tutto il significato,piene di senso….piene e basta.
    per me questo blog è una finestra su un mondo nn migliore di quello vero,ma terribilmente reale,ke mi fa riflettere,e,strano,mi concepisce e mi fa senire ……credo meglio.
    bravissima e grazie.

  2. Oh.Darling said

    Ho trovato per caso questo blog.
    sei,boh bravissima e anche se sono un pò più piccola di te,mi ritrovo in quello che dici.
    Perchè i pensieri sono così,ti trovano nel bel mezzo di una canzone,si avvicinano e ti sfiorano per poco,ma basta a farti male e poi scappano.
    Ti ritrovi poi a pensare se anche a lui quelle cose,quei gesti si ricollegano a te e hai paura di saper già la risposta.

  3. millelune said

    grazie a tutti e due, grazie davvero. perchè nessuno vuole parlare da solo delle proprie emozioni, anche se non l’ammette, ha sempre bisogno di occhi e orecchie che lo comprendano.

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