les bruits de la nuits

Febbraio 6, 2009

stasera leggo Prévert ,

andando in giro per la stanza

a piccoli passi

bisbiglio le sue parole

e,senza pietà,

sveglio la notte.

 

stasera la notte mi sussurra Prévert

-usa una voce ch’appartiene al passato-

la voce di una pena tutta nuova.

why don’t you

malgrado il vento d’inverno che entra nella tua stanza

attraverso le finestre che lasci sempre aperte

come and stay?

noncurante della vita che passa e ci chiede di cambiare

e ci lascia chiusi in una gabbia di ferro che divora i contorni del mio letto disfatto.

 

non rispondere.

torna pure a dormire sui tuoi due guanciali

mentre io divorerò sbronza, in qualche corridoio,

quest’aurora dalle dita di fata.

good night

V.


Una Risposta a “les bruits de la nuits”

  1. _Virgin detto

    Davvero profonda.

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