il tempo perso

Novembre 29, 2008

 

 

ero ubriaca morta

ero intatta felice triste

conoscevo il gesto per restare viva

ero com’ero

ero fragile tenera disperata

tremante di paura come un bambino al buio

la mia mano per le strade non era mai sola

sorridevamo insieme

impallidivamo insieme

facevamo parlare gli altri e far scommesse su di noi

eravamo caldi e vivi come l’estate

e ora che è buio-e manca l’aria-e si gela e si soffoca insieme

posso dirvi una cosa

quando proverete l’amore, signori, non vorrete più tornare indietro.

Una Risposta a “il tempo perso”

  1. sauge detto

    è per te:

    “le tue lacrime

    Spezzate disegnate sulle

    tue guancie prive di vita

    Vedevo il veleno nel tuo corpo trasparente.

    ho mai visto un sorriso più doloroso del tuo?

    l’implorazione malinconica dei tuoi occhi

    e quell’urlo soffocato nei miei polmoni

    facevano la sera più algida della notte.”

    grazie per i versi che regali su queste pagine.
    sono commoventi, potenti, meravigliosi.
    a volte provo dolore leggendoli.sono così belli e strazianti.
    un bacio

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