mad about you
Luglio 7, 2008
La notte per me puo’ finire anche adesso
tra le pieghe sotto i miei occhi,
allo specchio
e dentro di me un disordine acquoso
che forma cerchi concentrici nell’acqua.
tutto é tolto come succede nei riformatori
tutto é impedito come dopo la confessione.
Non c’é niente da fare
mi sento persa nei miei sensi senza te
posso calmarmi a morsi e a tagli
ma spio di nascosto la pietanza
sul tavolo imbandito
leccandomi le dita imburrate.
disconnessa e affamata
della mia stessa lingua
dei miei favolosi nervi
filastrocche di ferite, adesso solo sfoghi che non riesco a frenare.
Pensami pazza, se ti fa star meglio
ma sappi che
è solo vento forte che come viene, va.
siamo tornati.
bastava così poco?.
a pensarci bene siamo nati qui
in questi luoghi dove solo le menti possono dialogare
non c’è contatto
non c’è nulla da vedere
se non osservare le parole accavallarsi, roteare assieme
sedursi a vicenda
appartarsi in un silenzio
pe rpoi tornare a danzare assieme anche se distanti.
qui c’è parte di noi
è inutile negarlo. è sbagliato farlo.
mon amour.